I.F.A. I.N.A.I.L.  -  I.R.S.A.  -  I.S.V.A.P.  -  Ignoranza  -  Impianti d'allarme  -  Impianti e apparecchiature elettroniche (assicurazione di)  -  Impignorabilità e insequestrabilità delle prestazioni Implosione  -  Imposta (sui premi assicurativi) Impresa (di assicurazione)  -  Impresa designata  -  Imprudenza  -  Inabilità temporanea  -  Incendio  -  Incendio (assicurazione)  -  Inchiesta (R.C.O.)  -  Incombustibilità Incompatibilità (del broker e dell'agente)  -  Incoscienza  -  Indennità  -  Indicizzazione (clausola di)  -  Infarto  -  Infedeltà (assicurazione) Inferriata  -  Infiammabili  -  Infortuni (assicurazione)  -  Infortunio  -  Infortunio extra/professionale  -  Infortunio in itinere  -  Infortunio professionale  -  Ingessatura  -  Ingestione o assorbimento di sostanze  -  Inondazione  -  Inquinamento  -  Interesse all'assicurazione  -  Interesse assicurato Interessi di frazionamento  -  Intermediazione assicurativa -   Invalidità permanente  -  Invalidità permanente da malattia  -  Invalidità specifica  -  Irrevocabilità del beneficio (assicurazione vita)  -  Iscrizione agli albi (agenti e brokers)  -    Istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro   - Istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro (rivalsa) -   Istituto nazionale per la formazione professionale assicurativa (I.F.A. e I.R.S.A.) -   Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (I.S.V.A.P.).

 

I.F.A.
Vedi Istituto nazionale per la formazione professionale assicurativa.

I.N.A.I.L.
Vedi Istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro.

I.R.S.A.
Vedi Istituto nazionale per la formazione professionale assicurativa.

I.S.V.A.P.
Vedi Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private.

Ignoranza
È elemento costitutivo della colpa, in quanto è identificabile nella imperizia o nella negligenza.

Impianti d'allarme
Ai fini della prevenzione e della protezione delle cose assicurate vengono installati particolari congegni atti a scoraggiare sia il furto che la rapina. A volte sono imposti dall'assicuratore, pena la non assicurabilità del rischio.

Impianti e apparecchiature elettroniche (assicurazione di)
Polizza che copre i danni subiti da impianti e apparecchiature elettroniche in conseguenza di ogni evento accidentale non espressamente escluso.

Impignorabilità e insequestrabilità delle prestazioni
Le somme dovute dall'assicuratore al contraente o al beneficiario di un'assicurazione sulla vita, non possono essere sottoposte ad azione esecutiva (pignoramento) o cautelare (sequestro conservativo). Restano tuttavia salvi taluni diritti dei creditori e degli eredi, ma solo rispetto ai premi pagati.

Implosione
Fenomeno di improvviso schiacciamento o rottura di un corpo cavo soggetto a pressione esterna superiore a quella interna.

Imposta (sui premi assicurativi)
Viene applicata sui premi assicurativi in misura che varia da Ramo a Ramo.
L'impresa ne è esattore per conto dello Stato, ma essa è a totale carico del contraente e non può in alcun caso essergli rimborsata.

Impresa (di assicurazione)
È il soggetto contrattuale la cui caratteristica specifica è quella di essere finalizzata all'esercizio delle assicurazioni.
Per legge, l'impresa di assicurazione deve essere costituita in forma di ente pubblico, di società per azioni, oppure di società mutua o cooperativa .

Impresa designata
È l'impresa, designata mediante Decreto Ministeriale, per una regione o gruppo di regioni, che liquida i danni per conto del Fondo di Garanzia per le vittime della strada.

Imprudenza
Vedi Ignoranza.

Inabilità temporanea
Incapacità fisica, totale o parziale, ad attendere le proprie occupazioni per una durata limitata nel tempo. Il periodo di corresponsione della indennità per inabilità temporanea è abitualmente limitato ad un anno. Spesso la garanzia prevede una franchigia - assoluta o relativa (vedi) - espressa in giorni, con la quale gran parte delle imprese tende a limitare i propri esborsi per danni di modesta entità.

Incendio
Fenomeno di combustione con fiamma che interessa beni materiali, assicurativamente considerato tale quando si manifesta al di fuori dello specifico focolare e che si può autoestendere e propagare.

Incendio (assicurazione)
Contratto di assicurazione con il quale vengono garantiti gli eventi dannosi determinati da: incendio, fulmine, scoppio, esplosione, caduta aerei, acqua condotta, urto veicoli stradali; nonchè condizioni aggiuntive o speciali che vengono specificatamente convenute quali, ad esempio, eventi atmosferici, eventi socio-politici, danni indiretti, spese di ricostruzione, fenomeno elettrico, rischio locativo, ricorso di terzi, ecc.

Inchiesta (R.C.O.)
A seguito di lesioni subite da lavoratori (per i quali sussista l'iscrizione obbligatoria all'I.N.A.I.L.) può venire aperto un procedimento che, se il fatto contiene gli estremi di un reato (perseguibile d'ufficio) del datore di lavoro o di un suo dipendente, porta ad affermare la responsabilità dello stesso datore di lavoro. La garanzia di R.C.O. consente:
- all'infortunato di ottenere un risarcimento a complemento di quanto percepito dall'I.N.A.I.L. come rendita;
- all'I.N.A.I.L. di agire in regresso per le somme liquidate all'infortunato od ai suoi superstiti.

Incombustibilità
Si considerano incombustibili le sostanze ed i prodotti che alla temperatura di 750 gradi Celsius non danno luogo a manifestazioni di fiamma né a reazione esotermica. Il metodo di prova è quello adottato dal Centro Studi Esperienze del Ministero dell'Interno.

Incompatibilità (del broker e dell'agente)
Il broker di assicurazione o di riassicurazione non può esercitare l'attività di agente di assicurazione. Non è consentita la contemporanea iscrizione all'Albo broker e all'Albo agenti.
Agenti e produttori di assicurazione (come pure imprese assicuratrici ed enti pubblici e loro dipendenti) non possono esercitare la mediazione assicurativa, neppure come titolari delle partecipazioni di controllo di società di brokeraggio.
Il broker di assicurazione (persona fisica) non può esercitare contemporaneamente la mediazione riassicurativa e viceversa.

Incoscienza
La polizza Infortuni normalmente esclude gli infortuni sofferti in stato di incoscienza (da qualunque causa determinata).
Ciò non per le stesse motivazioni previste per il malore o per l'infarto, ma perché il soggetto, appunto incosciente, non può fare nulla per sottrarsi all'evento.

Indennità
Nelle assicurazioni contro i Danni è la prestazione che viene erogata dall'assicuratore nei confronti dell'assicurato per sollevarlo, tenendolo indenne, del danno ad esso prodotto da un sinistro. Il termine è usato come sinonimo di indennizzo.

Indicizzazione (clausola di)
È una clausola che, facendo riferimento a precisi indici statistici (di solito calcolati dall'ISTAT e resi pubblici) consente di rivalutare le somme assicurate o i massimali (e correlativamente il premio) onde controbilanciare l'erosione inflativa ed evitare, così, l'applicazione della proporzionale o scoperture derivanti dall'inadeguatezza di tali somme e massimali.

Infarto
Necrosi di un tessuto provocata dalla occlusione dei vasi arteriosi deputati alla nutrizione del tessuto stesso. Quando all'origine di un infortunio, questo non è indennizzabile, venendo a mancare uno dei tre requisiti fondamentali di causa dello stesso (la causa esterna).

Infedeltà (assicurazione)
Forma di assicurazione, rientrante nel Ramo "altri danni ai beni", con la quale si coprono le perdite economiche subite da una azienda per effetto di reati di furto, rapina, appropriazione indebita, truffa, peculato, malversazione commessi da dipendenti nell'esercizio delle incombenze alle quali sono delegati.

Inferriata
Manufatto in barre o tondini di ferro posto a chiusura dei vani di illuminazione, aerazione e comunicazione. L'inferriata deve essere ancorata nel muro utilizzando apposite zanche ricavate nell'inferriata stessa oppure fissata con appositi perni, chiodi o viti.

Infiammabili
Sono tali le sostanze od i prodotti che - non essendo classificabili come esplodenti - rispondono alle seguenti caratteristiche:
- gas combustibili;
- liquidi e solidi con punto di infiammabilità inferiore a 55 centesimali;
- ossigeno, sostanze e prodotti decomponibili generanti ossigeno;
- sostanze e prodotti che a contatto con l'acqua o aria umida sviluppano gas combustibili;
- sostanze e prodotti che, in piccole quantità, in condizioni normali ed a contatto con l'aria, spontaneamente si infiammano.
Il punto di infiammabilità si determina in base alle norme di cui al D.M. 17 Dicembre 1977.

Infortuni (assicurazione)
Le polizze che hanno per oggetto l'evento infortunio sono fondamentalmente articolate su alcune tipologie contrattuali e, più precisamente: individuali e cumulative, a loro volta riferite a rischi professionali, extraprofessionali (o entrambi), a rischi della circolazione, aeronautici, ecc.
Il relativo premio lo si determina applicando un tasso per mille sulle somme assicurate per morte e per invalidità permanente; per lira sulla somma assicurata (diaria) per inabilità temporanea. Tassi che sono, ovviamente, commisurati alla pericolosità della attività professionale esercitata. Sovrappremi possono essere applicati per la pratica di attività sportive più o meno pericolose o per particolari estensioni di garanzia. Sovente le polizze prevedono il rimborso di spese mediche, da ricovero, rette di degenza, ecc., sempre ché rese necessarie da infortunio indennizzabile.

Infortunio
È un evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna (devono ricorrere tutti e tre questi requisiti) che produca lesioni obiettivamente constatabili e che abbia come conseguenza la morte, una invalidità permanente o una inabilità temporanea.

Infortunio extra-professionale
È l'infortunio che interessa la sfera di tutta la vita non lavorativa, ivi compreso il tempo libero e le attività a carattere hobbistico e di diletto.

Infortunio in itinere
Quando la garanzia Infortuni è prestata in forma "professionale" e con polizza cumulativa si possono comprendere nella garanzia anche gli infortuni verificatisi durante il tragitto casa-posto di lavoro e viceversa, purché accaduti entro un ragionevole lasso di tempo (generalmente un'ora prima e dopo), sia che avvengano durante l'utilizzo di mezzi di trasporto che a piedi.

Infortunio professionale
Ogni infortunio che può accadere durante o per effetto dell'attività lavorativa.

Ingessatura
Vedi Gessatura.

Ingestione o assorbimento di sostanze
L'evento in quanto tale, anche se può produrre avvelenamenti, non sarebbe riconducibile all'infortunio, mancandone in parte i requisiti.
Tuttavia l'orientamento è di comprendere normalmente questa tipologia di danno nelle polizze Infortuni quando ricorra accidentalità.

Inondazione
Fenomeno naturale che normalmente si accompagna all'espressione allagamento. Con patto speciale si possono ritenere in garanzia i danni subiti delle cose assicurate a seguito di contatto con tali fenomeni e ciò indipendentemente da rotture o breccie provocate dalla violenza dell'acqua sui serramenti od altre protezioni. Sono normalmente esclusi i danni alle cose trovantesi a terra e fino ad una determinata altezza (mediamente 20 cm.) per evitare di incorrere in stillicidio di micro-danni; la prestazione assicurativa è spesso prevista con una elevata franchigia a carico dell'assicurato.
Vedi Eventi catastrofali.

Inquinamento
Contaminazione del suolo, dell'aria, dell'acqua e di ogni altro elemento con sostanze pericolose per la salute.
Questa tipologia di danno rientra tra gli eventi catastrofali ed è esclusa di regola dalle assicurazioni di R.C. generale.
Vedi anche Pool per l'assicurazione di R.C. da inquinamento.

Interesse all'assicurazione
È l'interesse dell'assicurato al risarcimento del danno. Se manca al momento in cui l'assicurazione deve avere inizio, il contratto di assicurazione contro i Danni è nullo.
Avanzando una richiesta di risarcimento per danni, l'assicurato è tenuto a fornire dimostrazione di essere titolare di interesse assicurabile. Non fornendola, il contratto invocato è nullo.

Interesse assicurato
In termini pratici e non giuridici rappresenta l'oggetto dell'assicurazione da descriversi con esattezza onde poterlo identificare in ogni momento.

Interessi di frazionamento
Saggio di interesse che si applica al premio quando viene concessa la possibilità di pagamento frazionato. La sua applicazione, aggiunta al premio frazionato e agli eventuali accessori, costituisce la rata di premio imponibile.

Intermediazione assicurativa
Locuzione generica e comprensiva di tutte le figure professionali che si interpongono fra l'impresa assicuratrice e la clientela, nell'ambito della conclusione dei contratti (agenti, broker, produttori), nonché dei c.d. "canali alternativi" (sinergie Banca - Assicurazione, promotori finanziari, ecc.).

Invalidità permanente
Perdita anatomica o funzionale dell'uso di un organo o di un arto del corpo umano, graduabile in base ad una tabella di riduzione parziale di capacità fisica.
Vedi anche Tabella invalidità infortuni (I.N.A.I.L.) e Tabella invalidità infortuni (A.N.I.A.).

Invalidità permanente da malattia
Perdita, oppure diminuzione della capacità allo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa, indipendentemente dalla professione esercitata. Essa viene normalmente liquidata escludendo dal risarcimento gli eventi che abbiano residuato postumi, come minimo, al di sotto del 25%, ma parificando il danno al 100% (danno totale), qualora i postumi superino il 65%.

Invalidità specifica
L'invalidità permanente definita dalla polizza Infortuni prende in considerazione la capacità generica a qualsiasi lavoro, senza riferimento alla specifica attività professionale. Per alcune categorie professionali ben definite è spesso prevista la possibilità di supervalutare le percentuali di invalidità parziale in funzione della particolare attività esercitata (ad esempio sportivi, medici, musicisti, piloti di linea). Questa pattuizione particolare spesso impone a volte l'adozione di una specifica tabella di percentuali parziali con riferimento agli organi o arti oggetto di valutazione specifica.

Irrevocabilità del beneficio (assicurazione vita)
La designazione beneficiaria è irrevocabile se il contraente ha rinunziato, per iscritto, al potere di revoca e il beneficiario ha dichiarato di voler profittare del beneficio.
La rinuncia del contraente e la dichiarazione del beneficiario devono essere comunicate per iscritto all'assicuratore.
Vedi anche Beneficiario, Designazione beneficiaria, Designazione beneficiaria (irrevocabile).

Iscrizione agli albi (agenti e brokers)
È disposta dal Ministero dell'Industria, previo accertamento dei requisiti di legge da parte delle apposite Commissioni Nazionali. Il rifiuto dell'iscrizione è impugnabile avanti il giudice competente.
L'accertamento dei requisiti professionali può avvenire con il superamento di un esame pubblico o la verifica di titoli equipollenti.

Istituto Nazionale per gli Infortuni sul Lavoro
Definito anche I.N.A.I.L., è l'Istituto che presta l'assicurazione per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali a quei lavoratori che, a norma di legge, debbono essere obbligatoriamente assicurati dal datore di lavoro.
Tale assicurazione esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile nei confronti del lavoratore che beneficia delle prestazioni dell'I.N.A.I.L., ma non per il danno biologico. Siffatto esonero viene meno per l'accertamento giudiziale (in un processo penale o civile in cui sia presente il datore di lavoro) di un fatto-reato, commesso dallo stesso datore di lavoro o da un dipendente di questi, comportante la perseguibilità d'ufficio.

Istituto Nazionale per gli Infortuni sul Lavoro (rivalsa)
Il datore di lavoro, oltre a dover risarcire il danno biologico causato al dipendente, se perde l'esonero dalla responsabilità civile accordatogli dal testo unico sull'assicurazione obbligatoria degli infortuni sul lavoro, deve far fronte alla rivalsa dell'I.N.A.I.L. per le prestazioni da questo erogate e al maggior danno (rispetto a tali prestazioni) richiesto dal lavoratore danneggiato. Ciò indipendentemente dal danno biologico, comunque indennizzabile ove vi sia responsabilità. La garanzia di R.C.O. ha lo scopo di sollevare il datore di lavoro dal danno economico che, in queste ipotesi, gli deriva.

Istituto nazionale per la formazione professionale assicurativa (I.F.A. e I.R.S.A.)
È un organismo, definito anche IFA, costituito nel 1979 dalle imprese di assicurazione per rispondere alle esigenze di crescita professionale di tutti gli operatori del settore.
Successivamente, con l’apertura di IFA Scuola e l’avvio di interventi rivolti agli utenti del servizio, l’attività si è estesa alla promozione e diffusione della cultura assicurativa in ogni suo aspetto.
All’attività dell’istituto partecipano rappresentanti di tutte le componenti professionali del settore.
Possono avvalersi dei suoi servizi anche istituzioni ed enti esterni, interessati ai problemi previdenziali e di gestione del rischio.
L’IFA opera su tutto il territorio nazionale e collabora con le principali istituzioni internazionali impegnate nella formazione e nella consulenza per il settore assicurativo.
Attualmente fa parte dell’I.R.S.A.

Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (I.S.V.A.P.)
Definito anche I.S.V.A.P., è un ente pubblico costituito nel 1982 per assorbire i compiti di vigilanza già esercitati direttamente dal Ministero dell'Industria.
Dal 1991 i suoi compiti sono stati ampliati (specie in fatto di controllo delle partecipazioni di imprese assicuratrici sul capitale di società extrassicurative e viceversa), per cui da mero organo ausiliario del Ministero predetto, l'I.S.V.A.P. è venuto a porsi come compartecipe di questo nella fissazione dell'indirizzo amministrativo del settore.
Sono organi dell'I.S.V.A.P.: il Presidente (che è anche Direttore Generale dell'Istituto), il Consiglio di amministrazione, il Collegio dei revisori.
Attraverso il servizio ispettivo, comprendente un corpo di ispettori col rango di Pubblico Ufficiale, l'I.S.V.A.P. svolge la propria attività investigativa indispensabile per l'esercizio dei compiti di vigilanza affidatigli per legge.
Nell'ambito del Servizio Ispettivo è istituita una Sezione Reclami, per istruire i reclami degli interessati al servizio assicurativo, agevolare l'esecuzione dei contratti da parte delle imprese assicuratrici, segnalare al Presidente i casi di inadempienza.